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Visto per matrimonio in Italia
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Lettera 
25 agosto 2020 0:00
 
Salve,
Presentato ricorso al tribunale per ottenere l'autorizzazione (mancava il nulla osta) alle pubblicazioni di matrimonio in data 8/01/20. dietro vostro consiglio ho presentato istanza di sollecito tramite PEC. Finalmente dopo numerose telefonate trovano il decreto emesso in data 4 Marzo che inviano in data 4 Giugno. Tre mesi di ritardo. Ottenuto e inviato il certificato di avvenute pubblicazioni all'ambasciata immediatamente. La risposta? Non potevano emettere il visto perché le frontiere erano chiuse. Certamente l'ambasciata italiana non ha considerato lo scopo del visto, ma il tipo del visto che rientra come turismo.Visite ai musei, città storiche località turistiche ecc.ecc. Questo errore del tribunale potrebbe essere un motivo valido per ottenere il visto? Tra l'altro nel decreto di Agosto, leggo le autorizzazioni per Assoluta necessità o urgenza e dice: (intesa come esigenza indifferibile e non risolvibile in loco) chi può decidere se è differibile? Oggi siamo qui domani potremmo essere chiamati in cielo e tra l'altro non è risolvibile in loco. Solo venendo in Italia è possibile il matrimonio. Se condividete questa mia interpretazione, penso che una lettera scritta da un vostro legale, abbia più importanza di una mia semplice e-mail.
Non ha importanza se la risposta sarà negativa, pago io il costo, ma mi voglio togliere una soddisfazione.
Abbiamo forse un altro particolare a nostro favore, la validità di contrarre il matrimonio è di 180 giorni poi dovrei rifare tutti i documenti oppure il decreto del Tribunale che autorizza le pubblicazioni è sempre valido?
Grazie per la vostra risposta,sperando che possa essere utile anche alla comunità.
P.s. Sarebbe responsabile l'ambasciata che nega il visto al matrimonio con tutte le conseguenze che leggerebbero due persone che si sposano? Eredità, reversibilità della pensione eccetera?
In attesa saluto.
Cesare, dalla provincia di MI

Risposta:
la valutazione circa l'indifferibilità viene effettuata da chi rilascia il visto, quindi dall'ambasciata.
Consideri che il visto per futuro matrimonio non esiste, quindi inevitabilmente il visto che verrebbe rilasciato sarebbe per motivi turistici.
Suggeriamo di valutare, vista la particolarità della situazione attuale, l'opportunità di un matrimonio per procura (trova indicazioni qui: https://immigrazione.aduc.it/articolo/matrimonio+cittadini+italiani+extracomunitari_16753.php).
Per quanto concerne la validità del decreto, la legge nulla prevede. Riteniamo però che la sua validità non possa superare quella del nulla osta che sostituisce, che è di sei mesi.
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