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L’irriverente si imbarca su un volo Covid-free. Il futuro del trasporto aereo, e non solo?
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Articolo di Vincenzo Donvito
30 ottobre 2020 9:07
 
 Dilagano i voli Covid-free. Dopo l’esperienza della tratta Milano-Roma del cosiddetto vettore nazionale Alitalia (i disinformati dicono che “siamo” stati i primi nel mondo), ora ci sono voli (o sono lì lì per partire) tra Dubai e Londra, sempre Londra e Usa e, annunciato con gran cassa per informare i futuri viaggiatori, arriva anche il Fiumicino-New York della Delta Airlines.
Ma di che si tratta? Per Alitalia nel volo Milano/Roma era solo una questione di far salire persone negative dopo il tampone, mente nei voli no-Covid-free misurano solo la temperatura (quando lo fanno). Nei voli tra Paesi diversi si tratta di evitare la quarantena che, tampone anche negativo, quasi sempre è prevista all’arrivo (1). Si tratta quindi di evitare la quarantena ed invogliare, di conseguenza, l’uso del trasporto aereo internazionale.

Immaginiamo che questi voli avranno un largo successo. E per questo, visto come il mondo e il trasporto - dopo l’ubriacatura “democratica” degli ultimi decenni - sta cambiando e vista l’aria che tira in materia distanziamento, osiamo suggerire alcune formule che potrebbero essere di successo:

- voli islam-free. Vuoi mettere essere sicuri che a bordo non ci sia un islamico che, seguendo le indicazioni della nuova guida spirituale Erdogan, pur con tutti i “marchi doc” di provata fede occidental-cristiana, non abbia una qualche fregola “radicale” per la testa?

- voli black-free. Sembra che si stiano cominciando a diffondere nei voli interstatali Usa. Dopo che quella rompiscatole di Rosa Parks nel 1955 riusci a far saltare il sistema degli autobus separati per bianchi e neri, grazie allo sponsor del Ku Klux Klan si sta creando un vasto movimento per questi voli, anche se la maggior parte dei black americani, essendo disgraziati, usano più i Greyhound. Per l’Europa sono allo studio anche voli maghrebin-free, latin-free e, nonostante la forte opposizione del ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, chines-free.

- voli child-free. Sulla scia di successo di alcuni alberghi (presenti anche nello Stivale) che riescono a far quadrare meglio i conti non consentendo la presenza nelle loro strutture a bambini… vuoi mettere un volo senza il vociare di questi rompiscatole o i problemi di lentezza, servizi speciali che occupano più del solito singolo posto dei cosiddetti infant (0-2 anni), che rubano spazio e col pericolo dei cattivi odori di cacche?

- voli nazionali meridional-free (anche se c’è l’opposizione di Alitalia ché altrimenti avrebbe i voli più vuoti di quanto già non lo siano ora).

- voli nazionali settentrional-free. Una chicca del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, anche se ultimamente (dopo che ne ha dette di cotte e di crude durante il primo lockdown contro i lombardi e, in genere del regno lombardo veneto), visto che la regione che amministra fa a gara con la Lombardia per chi ha più infetti da coronavirus, la sua proposta è “dormiente”.

- si erano paventati anche voli arab-free, ma visto che la maggior parte dei vettori aerei che attraversano i cieli (totalmente o per quote azionarie) sono di Paesi arabi, al momento è stata messa in soffitta.

- infine sono al vaglio una serie di proposte ***-free che si affollano nelle varie comunità economiche che tendono a tutelare i propri componenti “che non siano qualcos’altro”.

NOTA
1 – ovviamente la quarantena si eviterebbe solo per chi viene e va dai Paesi “ricchi”, anche se questi Paesi hanno livelli Covid da paura (Usa docet): proprio in questi giorni a Firenze siamo riusciti a far rientrare dal Bangladesh una mamma con due bimbi (6 e 1 anno, tutti e tre regolari residenti sul nostro territorio) che a gennaio erano andati a trovare i parenti, e da allora non erano riusciti più a ritornare in un balletto di voli e permessi confermati e annullati in continuazione. Sono tornati il 28 ottobre e prima di partire da Dacca hanno fatto il tampone tutti e tre, negativi, ma nonostante questo ora sono in quarantena.
 
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