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Buone notizie dal fronte meridionale
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Articolo di Annapaola Laldi
26 gennaio 2019 16:14
 
 Da Catania: mentre la Sea Watch 3, con 47 migranti raccolti nelle acque internazionali 7 giorni fa (il 19 gennaio) staziona nella rada di Siracusa, il procuratore per i minorenni di  Catania, Caterina Ajello, si è mossa a tutela dei minori non accompagnati presenti su di essa che sarebbero, secondo il difensore dei diritti dei bambini di Siracusa,  8 su un totale di 13. Lo strumento usato dal magistrato, competente  anche per Siracusa, è una lettera inviata ai ministri dell’Interno e delle Infrastrutture, al presidente del Tribunale per i minorenni di Catania e al prefetto di Siracusa.
In essa Ajello rivendica il dovere di tutelare i diritti e il benessere di questi minori, dato che essi si trovano in territorio dello Stato italiano che è soggetto alla giurisdizione di quella procura della Repubblica. Il magistrato, dopo avere osservato che nella situazione attuale, sulla nave, questi minori “non possono beneficiare di strutture di accoglienza idonee e sono costretti a permanere in una condizione di disagio sino a quando la situazione politica internazionale non sarà risolta, con grave violazione dei loro diritti”, ne chiede lo sbarco affinché “siano collocati nelle apposite strutture per minori stranieri".
Trovo ottima la presa di posizione del magistrato Ajello, anche se personalmente non capisco perché essa intenda proteggere solo i minori non accompagnati. Infatti, anche quelli accompagnati stanno soffrendo il freddo, la paura e tutti gli altri disagi che comporta questa situazione.
 
Da Palermo: molto interessante è anche la presa di posizione di Ugo Forello, ex candidato sindaco per i 5stelle al Comune di Palermo nelle scorse elezioni, che però di recente è uscito dal gruppo consiliare del movimento.
Il problema è rappresentato sempre dalla posizione di totale chiusura assunta anche dai 5 stelle al governo sulla SeaWatch 3.
Sul suo profilo Facebook,  come riferito da “Repubblica” del 25 gennaio, Forello scrive: 
Mi dissocio dalle prese di posizione dei ministri Di Maio e Toninelli. Il vostro modo sprezzante di parlare di persone, come se fossero cose, non è accettabile. No... Non parlate in mio nome”.
E prosegue: “Basta  non è possibile continuare a far finta che nulla stia accadendo, rivolgendo il proprio sguardo altrove... Mi rivolgo ai tanti cittadini che hanno votato il MoVimento 5 Stelle, chiedo a loro di alzare la voce, di prendere una posizione chiara; non si può cedere, ancora, il campo alla teoria che sia necessario occuparsi 'prima' di qualcosa o di qualcuno, a discapito di qualcos'altro o di qualcun altro; non si può accettare la strategia del chi è più duro o intransigente, sulla pelle degli altri. Non si può continuare a perseguire la politica dei due forni".
E poi, ancora: “E' buono (o meglio dire sarebbe, in un paese normale) e giusto accogliere, soccorrere e far sbarcare le persone che si trovano in mezzo al mare, così come occuparsi dei bisogni dei cittadini, di quelli che sono in difficoltà o sono in uno stato di emarginazione economica e sociale. E' un errore grossolano mettere le due cose in termini di contrapposizione, o l'uno, oppure l'altro". Secondo Ajello, infine, "non esiste alcuna emergenza, alcun massiccio flusso migratorio che possa, neanche e lontanamente, giustificare il comportamento - inaccettabile - del governo italiano. Le Ong in mare hanno svolto e continuano a svolgere un'attività importantissima, di grandissimo valore umano, quelle stesse ONG che dopo anni di inchieste e insinuazioni, risultano pulite, senza nessun indagato".
Quello che mi piace sottolineare, perché, secondo me, mette in evidenza una grande verità, è quel passaggio che afferma che si compie un errore grossolano se si mettono in contrapposizione i bisogni dei cittadini italiani in difficoltà o in condizioni di emarginazione economica e sociale e quelli di chi arriva in Italia, profugo e naufrago, fuggendo alle più svariate situazioni di pericolo (anche quello di morire di fame, mi sembra di capire tra le righe).
Mentre mi congratulo con il magistrato Caterina Ajello, per la serietà con sui svolge la sua funzione, e con il consigliere comunale di Palermo, Ugo Forello, per avere messo in circolazione parole di saggezza, continuo a cercare altre buone notizie su questo e altri temi.  
 
 
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