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 U.E. - U.E. - Onu e Ue contro l'Italia: basta respingimenti, sono terribili
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Notizia 
21 settembre 2009 14:34
 
L'Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ribadisce 'forte riserve' sui respingimenti dei migranti verso la Libia effettuati dalle autorita' italiane.
'La nostra posizione e' molto chiara. Non pensiamo - ha spiegato Guterres - che in Libia esistano le condizioni necessarie per garantire la protezione dei richiedenti asilo'.
L'Alto commissario ha parlato, tra l'altro, di 'condizioni di detenzione terribili' e di 'un grave rischio che i richiedenti asilo vengano rinviati nei Paesi d'origine'.

'Dobbiamo dimostrare ai libici che la situazione attuale e' inaccettabile e non puo' perdurare': lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue e commissario all'immigrazione, Jacques Barrot, che ha oggi presentato al consiglio Ue dei ministri degli interni il suo programma di ripartizione degli immigrati che hanno diritto d'asilo.
Barrot ha quindi auspicato 'l'aiuto dell'Alto commissariato' per far si' che la situazione dei richiedenti asilo in Libia cambi al piu' presto.

NEL SIRACUSANO SBARCANO OLTRE 200 IMMIGRATI
- Potrebbe essere 'considerevolmente superiore il numero dei migranti che la scorsa notte sono sbarcati a Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano'. E' l'ipotesi del sindaco della cittadina marinara, Michele Taccone.
Il primo cittadino parla della possibilita' 'sulla base delle prime voci raccolte gia' questa notte e che si stanno ancora rincorrendo e che le forze dell'ordine stanno verificando, che complessivamente potrebbero essere circa 230 i migranti che si trovavano sul barcone arrivato a Punta Anipro.
Dunque potrebbe mancare all'appello poco meno di un centinaio di persone ancora'. Una supposizione che sembrerebbe trovare conferma nella circostanza che i migranti vengono rintracciati a piccoli gruppi, con indosso ancora gli abiti inzuppati di acqua, in diverse zone a ridosso del centro abitato di Portopalo di Capo Passero, nelle campagne circostanti ed in alcuni casi anche nella zona di contrada Marza gia' in territorio della confinante provincia di Ragusa.
I migranti sono ancora riuniti nel piazzale antistante il mercato ittico di Portopalo di Capo Passero dove stanno ricevendo la prima assistenza. 'Siamo un piccolo centro anche se abituati a simili avvenimenti - osserva il sindaco Taccone - e dunque da parte nostra facciamo quel che possiamo. Per fortuna mi sembra che in questa circostanza i migranti appaiano meno provati che in altre analoghe occasioni'.
 
 
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