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Matrimonio senza convivenza
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Lettera 
4 settembre 2019 0:00
 
Buongiorno,
vi scrivo per delle informazioni in merito alla presenza di un cittadino straniero in Italia. Sono in procinto di sposarmi con una ragazza Egiziana ma attualmente residente negli Emirati Arabi Uniti. Per un periodo di circa un anno dal matrimonio non potremo vivere assieme in quando il suo impiego lavorativo negli Emirati è particolarmente vantaggioso in termini economici (circa 3 volte il salario medio in Italia).
Quindi, come nei due anni trascorsi, la relazione sarà a distanza con frequenti
visite da parte di entrambi nei periodi di ferie lavorative e/o nazionali.
Leggendo su internet ho scoperto che quindi, non avendo una convivenza stabile non potremo richiedere il permesso di soggiorno.
Però sempre leggendo su internet ho letto che è previsto un visto turistico per il ricongiungimento familiare che pare gratuito e concesso con maggiore priorità. Considerato il carattere breve delle visite è più che sufficiente per il nostro caso.
Però mi sorgono questi due dubbi:
- il matrimonio è considerato valido anche in assenza di convivenza "tradizionale" intesa come residenza nella stesso posto.
- il rilascio di multipli visti turistici per la futura sposa può creare problemi?
Grazie e buona giornata
Daniele, dalla provincia di UD

Risposta:
riteniamo che possa tentare di ottenere il permesso spiegando e certificando la situazione lavorativa. Tuttavia, se il periodo di permanenza all'estero supera quello di permanenza in Italia, il permesso non dovrebbe esser rilasciato e sua moglie potrebbe entrare con diverso visto.
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