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Informazioni permesso soggiorno coniuge italiano (unione civile)
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Lettera 
22 febbraio 2019 0:00
 
Buongiorno,
avrei bisogno di qualche informazione circa primo permesso di soggiorno per coniuge (unione civile) di cittadino italiano.
La mia situazione: cittadino italiano, residente all'estero (Cina, iscritto all'AIRE) dal 2006. Due anni fa ho contratto unione civile all'estero (registrata in Italia) con il mio compagno, e quest'anno (luglio 2019) sarebbe nostra intenzione trasferirci definitivamente in Italia.
Vorrei sapere quali sono le nostre opzioni per ottenere il primo permesso di soggiorno, visto che:
1- il mio compagno entrerà, come già in precedenza, con visto turistico (3 mesi) verso fine giugno 2019;
2- al rientro io avrei ancora residenza estera (conto di riprendere la stessa residenza precedente all'espatrio non appena arrivato in Italia), e, almeno per il momento, non avrei lavoro (ma ho conto corrente in Italia, con capitale, e così anche il mio compagno);
So che le richieste vanno presentate entro 8 giorni dall'arrivo in Italia, quindi mi chiedevo se fosse possibile farlo anche se io al rientro avrò ancora residenza estera (o comunque trasferimento di residenza appena richiesto), o se bisognerà aspettare il trasferimento effettivo della mia residenza, e, se sì, di quali documenti avremo bisogno.
Grazie per la cortese attenzione.
Stefano, dalla provincia di EE

Risposta:
occorre viaggiare con i documenti attestanti l'unione civile, tradotta e legalizzata o apostillata, che è equiparata ad un matrimonio vero e proprio. Pertanto una volta in Italia chieda subito la residenza e proceda con la richiesta di carta di soggiorno ai sensi della legge 30/2007 per il suo partner.
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Ha risposto Claudia Moretti: https://sosonline.aduc.it/info/claudiamoretti.php
 
 
 
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