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Notizia
12 gennaio 2009 0:00
Bisogna espellere o non rinnovare il permesso di soggiorno ai manifestanti razzisti, come quelli che sono scesi in piazza dalla parte di Hamas. A sostenerlo e' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Carlo Giovanardi, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
"Caro Presidente ancora oggi, a piu' di sessant'anni dalla "soluzione finale" che la follia nazista aveva immaginato per il popola ebraico, si discute sulle responsabilita' storiche di chi avrebbe potuto forse fare di piu' per evitare lo sterminio di milioni di uomini donne e bambini. Ma mentre si discute del passato l'attualita' ci richiama a nuovi tentativi di cancellare dalla faccia della terra lo stato di Israele e di colpire ovunque nel mondo persone che hanno l'unica colpa di essere ebrei".
"In Italia assistiamo ad una escalation di azioni vergognose contro la comunita' ebraica che vanno dalle iniziative di boicottaggio dei negozi gestiti da ebrei alla comparsa di scritte minacciose ed insultanti persino all'interno del quartiere ebraico a Roma. Ai cittadini italiani responsabili di questi comportamenti, vanno applicate con grande determinazione le norme che sanzionano penalmente il razzismo".
"Ma gli italiani stanno assistendo attoniti in questi giorni a manifestazioni e cortei nelle nostre citta' di immigrati extracomunitari di fede islamica, schierati totalmente dalla parte di Hamas e dell'estremismo piu' fanatico, con tanto di rogo di bandiere israeliane e slogan razzisti e antisemiti. Per questi signori non ci deve essere spazio in Italia".
Quindi, Giovanardi chiede al premier di "dare disposizione al ministro degli interni perche' a tutti coloro che si rendono responsabili di tali eccessi, nel caso non emergano piu' gravi reati, venga decretata l'espulsione dall'Italia o comunque non rinnovato il permesso di soggiorno. Dobbiamo essere coerenti con quanto abbiamo detto in campagna elettorale come Pdl porte aperte a tutti coloro che da ogni parte del mondo vengono in Italia per cercare un lavoro e un futuro migliore per la loro famiglia nel rispetto dei principi della nostra costituzione e delle nostre leggi. Ma non dobbiamo avere nessuna tolleranza nei confronti di chi pensa di trovare nel nostro paese un terreno fertile per seminare odio, inneggiare alla guerra santa, chiedere la cancellazione dello stato di Israele, assumere atteggiamenti razzisti e antisemiti".
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