testata ADUC
 ITALIA - ITALIA - Cittadinanza, aspirante Miss Italia scrive a Napolitano: mi sento italiana
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
28 agosto 2012 10:05
 
Le ragazze in corsa per il titolo di Miss Italia nel Mondo hanno scritto al presidente della Repubblica per sollevare il problema del riconoscimento della cittadinanza italiana ai figli di immigrati nati nel nostro Paese. Nella lettera si indirizza a Napolitano in prima persona, con il sostegno delle altre concorrenti, Nayomi Andibuduge che scrive: "Ho diciotto anni e sono nata a Roma. E non ho la cittadinanza italiana, cittadinanza che vorrei invece avere 'di diritto' essendo nata in Italia da genitori dello Sri Lanka che da decenni vivono nel Vostro (nostro) Paese".
"Pur senza esserlo secondo le attuali leggi dello Stato, mi sento italiana a tutti gli effetti -prosegue Nayomi- vivo una vita normale e sono perfettamente inserita nel tessuto sociale di Roma, citta' che amo ed in cui vivo. A Montecatini, nella sezione di 'Miss Italia nel mondo' ho avuto modo di incontrare altre ragazze che, come me, parlano alla perfezione l'italiano, studiano, lavorano e progettano una vita da costruire proprio qui nel Vostro (nostro) Paese".
"Io e le altre 22 ragazze che, pur non essendo nate in Italia, mi accompagnano nell'avventura di Montecatini vorremmo poter essere considerate italiane, capaci di fornire con senso civico e morale un apporto, impegnandoci a migliorare il Paese che verra', che sentiamo come nostro, moderno e cosmopolita", conclude Nayomi.
NOTIZIE IN EVIDENZA
28 agosto 2012 10:05
ITALIA - Cittadinanza, aspirante Miss Italia scrive a Napolitano: mi sento italiana
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori