portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
 ITALIA - ITALIA - Cie Ponte Galeria, Garante detenuti denuncia situazione ingovernabile
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
17 giugno 2010 15:42
 
Atti sempre piu' frequenti di autolesionismo, tensione altissima fra gruppi etnici, sempre piu' difficile garantire l'assistenza quotidiana. E' questa la fotografia della situazione - che sta diventando di giorno in giorno sempre piu' critica - nel Centro di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) di Ponte Galeria. Lo denuncia il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni. 'La mancata ristrutturazione del Centro - ha detto Marroni - l'affollamento reso ancor piu' grave dal caldo, i ritardi nell'effettuazione delle visite mediche all'esterno e i lunghi tempi di permanenza per l'identificazione degli stranieri, sono fra le cause di una situazione che gia' ora e' difficilmente governabile e che rischia di esplodere irrimediabilmente'.
Attualmente nella struttura sono ospitate circa 270 persone, 140 delle quali donne. E' accaduto che un gruppo di algerini ha impedito, nei giorni scorsi, con minacce, la distribuzione dei pasti creando forti tensioni tra i ' trattenuti' delle altre nazionalita' (nigeriani, romeni e albanesi). A complicare la situazione anche i casi di autolesionismo (con ferite prevalentemente auto inflitte con lamette) compiuti per stanchezza, paura di tornare nei Paesi di origine o per ottenere le cure richieste nei tempi previsti.
Ieri, un ospite con diverse ferite, era riverso su un materasso posto in una stanza interna al centro, con le mani legate per impedirgli di infliggersi altre ferite; un altro ospite, con una ferita a una coscia suturata con 14 punti, si e' arrampicato sul tetto di una delle baracche unendosi alla protesta di un altro extracomunitario.
In questa situazione, e' palese il timore degli operatori e dei volontari di accedere nell'area della struttura dove sono rinchiusi gli ospiti; la stessa barberia, dove e' ovviamente consuetudine usare lamette, e' stata spostata all'esterno di tale area. Il Garante ha riferito che, per verificare i danni causati alle strutture dalle proteste dei giorni scorsi, e' stato necessario far accompagnare due funzionari della Prefettura da una scorta di 15 agenti di polizia.
La questione che provoca maggiore tensione e' il tempo di permanenza degli ospiti nel C.I.E. Se nei mesi scorsi, questi era Centro di Permanenza Temporanea, in cui il tempo trattenimento era massimo di 2 mesi, dopo il Pacchetto Sicurezza, varato dal Governo, ha cambiato funzione ed il tempo si e' dilatato fino ai 6 mesi previsti dalla legge.
Inoltre, sempre dopo l'approvazione del Pacchetto, le forze dell'ordine trasferiscono automaticamente gli stranieri scarcerati al C.I.E.
'I tempi - ha detto il Garante - sono legati principalmente alla difficolta' di identificazione degli ospiti. Diversi Consolati non collaborano, altri lo fanno con ritardo ed anche questo provoca ulteriori disagi e difficolta' a chi e' impegnato a gestire il Centro e piu' in generale a tutte le componenti che li' vi operano. L'unico Consolato che spesso e' presente nel C.I.E. e' quello della Nigeria'.
Consulenza
NOTIZIE IN EVIDENZA
17 giugno 2010 15:42
ITALIA - Cie Ponte Galeria, Garante detenuti denuncia situazione ingovernabile
Donazioni
TEMI CALDI
23 maggio 2012 (2 post)
Immigrati. I costi del permesso di soggiorno – Corte di Giustizia
17 maggio 2012 (1 post)
Gruppo di lavoro svizzero-rumeno contro la tratta di esseri umani
16 maggio 2012 (1 post)
Reingresso in Italia
15 maggio 2012 (2 post)
Matrimonio fra cittadini italiani ed extracomunitari in Italia, all'estero e per procura. Cosa fare per vivere con il proprio coniuge
15 maggio 2012 (1 post)
Moglie extracomunitaria con cittadino italiano
10 maggio 2012 (11 post)
Aduc in web. Ci risiamo con gli hacker. Nuovo blocco per i forum online. Non abbiamo i mezzi per garantire il servizio....
2 maggio 2012 (4 post)
Immigrati. Barista padovano rifiuta servire caffe': denunciato per razzismo
2 maggio 2012 (2 post)
Immigrati clandestini rimpatriati legati e imbavagliati
30 aprile 2012 (30 post)
Aduc in web. Il caro prezzo della liberta' di espressione. Truffatori all'attacco
21 aprile 2012 (5 post)
Immigrati algerini espulsi. Ministro Cancellieri: nastro adesivo offende dignita'
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori