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Notizia
12 ottobre 2007 0:00
Verra' presentato a Bruxelles il 15 ottobre prossimo il 'Migrant Integration Policy Index', il primo 'Indice' delle politiche per l'integrazione degli immigrati nei vari Paesi europei. Si tratta di uno strumento che misura e mette a confronto l'efficacia e la qualita' del trattamento riservato agli immigrati regolari nei Paesi europei d'immigrazione. A essere analizzate sono le politiche per l'integrazione degli immigrati adottate da 25 Paesi UE, a cui si aggiungono anche Norvegia, Svizzera e Canada. Viene approfondito, tra gli altri, il caso dell'Italia: il nostro Paese raggiunge ottimi risultati, posizionandosi nella top ten della graduatoria. Questa iniziativa nasce dal successo del rapporto intitolato 'Citizenship and Inclusion Index' (Indice su cittadinanza e inclusione), realizzato nel 2004 in riferimento a soli 15 paesi. Tra i molti e sorprendenti risultati, emergeva che le politiche italiane del mercato del lavoro erano tra le migliori d'Europa, ottenendo un punteggio alto in termini sia di sicurezza dello status occupazionale che di diritti a esso correlati. Quel documento innovativo, commissionato da 'The British Council' e dal 'Migration Policy Group' mostrava inoltre che l'Italia era avanti rispetto alla media europea in molte aree della politica sull'integrazione degli immigrati.
Il 'Migrant Integration Policy Index' e', nel suo genere, il piu' vasto studio riguardante la legislazione UE per l'integrazione degli immigrati; fornisce dati oggettivi e comparabili su alcune questioni politiche, sociali e, spesso, anche emotivamente cariche che interessano oggi l'Italia. Costituisce, inoltre, un documento informativo essenziale per legislatori, giornalisti, accademici, gruppi di esperti, studenti, associazioni e ONG che si occupano di immigrazione, poiche' contiene dati e statistiche di facile lettura, e confrontabili tra loro, sulle politiche per l'integrazione degli immigrati. Contiene infine una sezione nuova che esamina le possibilita' che hanno le persone di recente immigrazione di partecipare al processo politico decisionale del loro paese di adozione, e torna ad affrontare anche i cinque temi originari, ovvero soggiorno di lungo periodo, accesso al mercato del lavoro, ricongiungimento familiare, naturalizzazione e anti-discriminazione. Il 'British Council' e' il project manager dell'iniziativa, insieme al principale partner di ricerca, il Migration Policy Group. Oltre 20 altri partner stanno contribuendo allo studio dell'Index.
Partner italiano del progetto e' la Fondazione ISMU-Iniziative e studi sulla multietnicita'.
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