portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
Numero verde mutilazioni genitali. Bene Carfagna, ma e' utile prevedere piani di protezione per le immigrate irregolari
Scarica e stampa il PDF
Articolo di Donatella Poretti
2 dicembre 2009 10:58
 
Il Ministro per le Pari Opportunita' Mara Carfagna, dopo oltre 3 anni dall'approvazione della legge Consolo di contrasto al fenomeno delle  mutilazioni genitali femminili (MGF), ha dato attuazione a quella parte che prevede l'attivazione di un numero verde ad hoc per la segnalazione di questo tipo di violenze, che affligge donne e bambine appartenenti a comunita' di immigrati provenienti da Paesi dove tali pratiche costituiscono un barbaro retaggio di una cultura tribale e maschilista che la giustifica con motivi pseudo-religiosi.
L'iniziativa del Ministro e' senz'altro ottima nei suoi intenti, perche' e' comunque un passo  importante nel contrasto al fenomeno delle MGF, causa che l'associazione “Non C'è Pace Senza Giustizia” ha perseguito con notevole impegno e risultati in campo nazionale e internazionale.
Ma occorre tenere in debito conto che le politiche nazionali in materia di immigrazione hanno subito da ultimo, certamente dopo l'approvazione della legge Consolo che e' del 2006, un vero e proprio stravolgimento con l'introduzione del reato di immigrazione clandestina.
E' facile immaginare allora, che una donna immigrata irregolare nel nostro Paese, che sia costretta a subire, lei o sua figlia, una violenza di questo tipo, possa essere probabilmente scoraggiata dal segnalare la cosa al numero verde anti MGF, che e' gestito dalla Direzione Centrale Anticrimine del Ministero dell'Interno, per paura di venire denunciata come clandestina ed essere espulsa. Inoltre, e' comunque appurato che esiste in molte di queste donne la paura di ritorsioni, soprattutto, come nella maggior parte dei casi, quando ci si trova in presenza di un soggetto debole e vittima di ricatti da parte dell'uomo e della comunita' in cui vive.
Per queste ragioni, con il senatore Marco Perduca abbiamo rivolto un'interrogazione ai Ministeri per le Pari Opportunita' e degli Interni, per sapere:
- se i Ministri hanno valutato tale ipotesi e se hanno idea di come si comporteranno gli incaricati di Polizia nel caso di ricevimento di segnalazioni da parte di immigrate irregolari;
- se siano in programma piani d'intervento speciale nei confronti di immigrate irregolari che denunciano tali pratiche, analogamente ai piani di protezione messi in atto nei confronti delle clandestine che denunciano casi di tratta internazionale.
Qui il testo dell’interrogazione

* senatrice Radicali-Pd
Consulenza
ARTICOLI IN EVIDENZA
25 dicembre 2009 8:13
Racial profiling, questo sconosciuto
2 dicembre 2009 10:58
Numero verde mutilazioni genitali. Bene Carfagna, ma e' utile prevedere piani di protezione per le immigrate irregolari
20 novembre 2009 18:02
L'annuario statistico dell'Istat
Donazioni
TEMI CALDI
23 maggio 2012 (2 post)
Immigrati. I costi del permesso di soggiorno – Corte di Giustizia
17 maggio 2012 (1 post)
Gruppo di lavoro svizzero-rumeno contro la tratta di esseri umani
16 maggio 2012 (1 post)
Reingresso in Italia
15 maggio 2012 (2 post)
Matrimonio fra cittadini italiani ed extracomunitari in Italia, all'estero e per procura. Cosa fare per vivere con il proprio coniuge
15 maggio 2012 (1 post)
Moglie extracomunitaria con cittadino italiano
10 maggio 2012 (11 post)
Aduc in web. Ci risiamo con gli hacker. Nuovo blocco per i forum online. Non abbiamo i mezzi per garantire il servizio....
2 maggio 2012 (4 post)
Immigrati. Barista padovano rifiuta servire caffe': denunciato per razzismo
2 maggio 2012 (2 post)
Immigrati clandestini rimpatriati legati e imbavagliati
30 aprile 2012 (30 post)
Aduc in web. Il caro prezzo della liberta' di espressione. Truffatori all'attacco
21 aprile 2012 (5 post)
Immigrati algerini espulsi. Ministro Cancellieri: nastro adesivo offende dignita'
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori